Le linee diurne  

 

 


 

 

 


PRINCIPIO TEORICO di BASE

       Si sa che la Terra compie una rivoluzione completa attorno al Sole percorrendo un'orbita ellittica in un periodo di tempo di 365 giorni 6 ore 9 minuti e 9,5 secondi, indicato come anno sidereo.
       Per noi osservatori il Sole percorrerà, dunque, una traiettoria apparente sulla volta celeste, detta eclittica, attraversando sullo sfondo le costellazioni dello zodiaco. 
      Inoltre l'asse di rotazione terrestre è inclinato di 66°33' rispetto al piano dell' orbita con la conseguenza che il piano dell' eclittica risulterà sfasato rispetto a quello dell' equatore terrestre (e celeste) di 23° 27'.
     Questo comporta che per una stessa terrestre, il Sole, durante i diversi giorni dell' anno percorrerà archi diurni apparenti
da Est verso Ovest con ampiezza ed altezza sempre diverse determinando le note differenze stagionali: si dice, infatti, nel linguaggio comune che il Sole, è “alto e caldo in estate e basso meno caldo in inverno”.
 

 

I tragitti diurni del Sole
 

             
      I percorsi diurni del Sole sono materializzati sul quadrante solare da linee curve iperboli eccetto l' equinoziale, che è retta, indicate anche come curve di declinazione. Tutte intrecciano
le linee orarie e demarcano il quadrante in zone ad ampio significato temporale.
Qualsiasi giorno dell'anno può essere rappresentato con una linea diurna, ma le date più frequenti sono i due solstizi (indicativamente 21 giugno e 22 dicembre) e gli equinozi (indicativamente 21 marzo e 23 settembre). Essendo i solstizi e gli equinozi degli istanti le date  possono variare di qualche giorno tra un anno ed un'altro.

         
     
  Essendo questi gli eventi che danno inizio alle stagioni astronomiche, le rispettive linee finiscono col suddividere la meridiana in spazi stagionali.

      Spesso sono riportate, specie su  quadranti di discrete dimensioni, le linee diurne relative ai giorni di tradizionale ingresso del Sole nei segni dello zodiaco che intrecciano le linee delle ore a formare una suggestiva "ragnatela" o aracne. Viene precisato che si parla sempre di segni e non di costellazioni dello zodiaco per il fatto che a seguito della precessione degli equinozi il nostro astro fa il suo ingresso nella relativa costellazione, non alle famose date che indicano il nostro oroscopo, ma circa una trentina di giorni prima.

 

       
      E precisamente pur nella approssimazione delle date:   
        

  * linea   "cancro"      (21/6    - solstizio d'estate: dì più lungo , notte più corta)
 * linea   "leone"       (23/7) e "gemelli" (21/5)
 * linea   "vergine"     (23/8) e "toro" (20/4) 
 * linea   "bilancia"    (23/9 - equinozio di autunno) e "ariete" (21/3 - equinozio di primavera)
 * linea   "scorpione"  (23/10) e "pesci" (19/2)
 * linea   "sagittario"  (22/11) e "acquario" (20/1)
 * linea   "capricorno" (22/12 - solstizio d'inverno: dì più corto, notte più lunga)

    

 

Meridiana con le tradizionali linee dello zodiaco da me realizzata a San Pietro di Legnago (Vr)
in collaborazione con la pittrice Noemi Faccio.

 

Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le meridiane con linee diurne di date particolari al fine di offrire un quadrante solare più aderente al vissuto personale di chi lo ospita .

 

 

fai clik sui link per SAPERNE ANCORA DI PIU' 

circa i solstizi e gli equinozi  

http://www.vialattea.net/eratostene/gloss/mototerrestre.html

circa la precessione degli equinozi  

http://www.astroarte.it/astronomia/corso/precessione.htm

circa le costellazioni dello zodiaco

http://www.acs.unimib.it/content/view/22/51/


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